Gestione Antispam

Il nostro servizio di email marketing è rivolto all'invio di messaggi a destinatari che hanno accettato e confermato di voler ricevere comunicazioni dall'utente. Le email "spam", ovvero email commerciali inviate senza il consenso del destinatario, non sono permesse nella nostra piattaforma. Qualora un utente inviasse spam, l'account potrebbe essere immediatamente sospeso o rimosso. Il nostro obiettivo è fare in modo che le tue email vengano consegnate e non arrivino nella cartella "posta indesiderata" (spam). Per questo mettiamo quotidianamente in atto una serrata politica antispam e una serie di provvedimenti di seguito riportati.

Verifica clienti e IP

La nostra azienda monitora l'utilizzo del servizio email da parte degli utenti e si avvale della facoltà di bloccare o rimuovere l'account in caso di violazione dei Termini di Servizio. Ci impegnamo inoltre a verificare i nuovi utenti che si registrano al servizio, con l'obiettivo di selezionare all'ingresso potenziali spammer ed eventualmente bloccarli dall'utilizzo del servizio stesso. Nello specifico, per le prime due settimane non permettiamo invii superiori a 30.000 email, questo permetterà al nostro sistema di effettuare delle valutazioni sulla qualità delle rubriche utilizzate

Controlliamo costantemente le blacklist più comuni per assicurarsi che i nostri IP non siano presenti. Nella remota eventualità che un nostro IP sia in una blacklist, procediamo ad uno smistamento automatico su altri IP per il tempo necessario alla gestione della blacklist.

Condizioni antispam

Al fine di garantire a tutti gli utenti la qualità del servizio offerto:

  • Non permettiamo di inviare email da indirizzi generici (gmail, hotmail, ecc)
  • É vietato l'uso di indirizzi email raccolti da fonti esterne quali siti web o social media (senza consenso da parte dell'utente)
  • É fortemente sconsigliato l'invio massivo di email verso liste di indirizzi acquistate da servizi/fornitori esterni che non rispettano le norme previste dalla legislazione in vigore. Tale legislazione, infatti, consente l'invio di email ai soli contatti che abbiano preventivamente rilasciato i consensi necessari.
  • Non è ammesso inviare contenuti diversi da quelli per cui i destinatari hanno dato il consenso (es. se ti danno il consenso per inviare email di aggiornamento sul servizio, non puoi inviare email promozionali)
  • É vietato inviare email ad un utente che richiede di essere rimosso dalla lista (unscribe)
  • É vietato trasmettere messaggi aventi contenuto minaccioso, ingiurioso o diffamatorio, che si pongano in violazione dei diritti di terzi, che siano blasfemi, che contengano materiale per soli adulti, che incitino ad azioni contrarie alle Leggi o che siano atti a causare danni a terzi.

I nostri sistemi effettuano costanti monitoraggi per garantire il rispetto di tali regole, le mail in uscita vengono bloccate automaticamente nel caso in cui queste direttive non vengano rispettate.

Per non incorrere nel rischio di essere accusato di spam è importante:

  • Inviare email ai contatti che hanno accordato il proprio consenso esplicito e volontario a ricevere le comunicazioni
  • inviare email commerciali e di marketing ai destinatari che si sono iscritti tramite gli strumenti di raccolta contatti messi a disposizione dalla piattaforma o comunque attraverso altri mezzi in conformità alla Direttiva 95/46/CE, a qualsiasi altra normativa applicata nel Paese di origine o nel Paese di destinazione
  • inviare qualsiasi tipologia di comunicazione richiesta dal destinatario, come promomeria appuntamento, avviso scadenza o conferma ordine

Rispettando tali condizioni non correrai il rischio di entrare in blacklist o essere accusato di spam.

Come stabiliamo se un cliente invia spam

Per individuare se un cliente sta inviando spam:

  • analizziamo il contenuto dell'email
  • osserviamo se i destinatari rientrano in modelli o schemi comuni a liste raccolte online, acquistate o noleggiate
  • esaminiamo eventuali reclami spam da parte dei destinatari finali
  • teniamo sotto controllo il numero di reclami e il tasso di reclami (ovvero il rapporto tra i reclami ricevuti e il numero di messaggi recapitati con successo). Un numero elevato di reclami potrà causare problemi sulla ricezione delle email e sull'affidabilità dell'account
  • controlliamo se l'IP da cui sono state inviate le email è inserito in relay block list o blacklist internazionali oppure se il dominio di secondo livello a cui si appoggia l'email è stato inserito in blacklist o relay block list da parte di un ISP (per esempio Register, Aruba, ecc.)